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Sono nata il 16 Aprile del 1991, a Napoli, una città dai mille colori e sfumature.
La passione per la poesia è nata su incitazione del mio professore di tecnologia Claudio Giussani che ringrazio per avermi dato l'opportunità di conoscere questo meraviglioso mondo.
La poesia per me è un modo di... (continua)
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Per tutta la vita
hai cercato una "rosa",
In ogni istante,
in qualsiasi sogno.
Hai sempre desiderato
veder sorridere il cuore,
ascoltare il battito delle sue ali.
Era difficile scovarla
nel vuoto,
nell'assenza.
Adesso è... leggi...
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Non inseguirmi nella tua ombra,
mostrerò la mia essenza
dentro le pieghe della tua paura.
Offrirò la mia anima
all'aurora che ti meraviglia.
Ci sarò,
nel brusco suono della tua sveglia.
Apparirò delicata nei tuoi... leggi...
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Dell'amore ed altri temi Maria Mele , Luigi Arcopinto, Claudio Giussani
Questo libro nasce semplicemente dall’amore per la poesia, per una forma di comunicazione che non è obsoleta, ma è connaturata all’uomo sin dalla notte dei tempi. Nasce dalla passione per la poesia del professor Claudio Giussani che sperimenta sempre nuovi linguaggi per insegnare la sua materia e che ha provato, con successo direi, ad applicare “la poesia nella progettazione”. Le opere d’arte che siano sculture, pitture, architetture hanno in sé contenute musica e parole. Colonne, archi, capitelli cosa sono se non versi, strofe, rime di un animo umano che sta esprimendo ciò che dice il cuore con la sinergia della testa, della razionalità. La stessa poesia ha in sé una struttura architettonica, è un palazzo, un tempio dell’anima.
Pagine: 138 - € 10.00 Anno: 2011 - ISBN: 978-1-4476-2859-0
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Maria Mele
Le sue 232 poesie
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Nella confusione e nella solitudine,
lì ti ho incontrato,
quando ogni cosa m'appariva sbiadita
ed il buio consumava piano i miei sogni.
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Ieri
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Tornano fuori le parole nascoste
ed ogni pensiero è senza pietà.
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Quanto è pesante il tempo che
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Debolezza paralizza l'immaginario,
l'emozione è rafferma come il suolo.
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Dove
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Desideri...
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previdenze di
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| Stinge l'apparenza nello specchio,
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il
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 | Eppure è così.
Tra mille livide lacrime ho cercato un segnale,
qualcosa che mi potesse colmare.
Ho provato a nascondermi quando foderavi la mente
o quando il tuo sguardo rifletteva un mio battito.
Immagine lusinghiera nei miei giorni
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| Mordace esistenza grida alle masse
che restano immobili senza placarla
ed il tutto
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| Non meriti l'ombra della mia lama
sul tuo cuore.
Intorno tutto è mesto
e il tuo viso ancora uggioso
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Ti prego!
Camminiamo ancora insieme
sul sentiero del perdono.
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| Pronta a subire ogni suo ordine
al limite tra il dolore e l'estremo piacere.
E' lui il mio padrone.
Formale, elegante,
ma allo stesso tempo rude e violento,
duro come il marmo.
Gli prendo la testa e in quel momento
l'accolgo tra la mia
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| Scatto indomito e il tripudio
langue lontano.
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Sii tu la metamorfosi.
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| Entità indipendente il delirio dei deboli.
Caos, paura, morte, deluso avvenire.
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Non esiste salvezza.
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| Fulgido ingegno eticamente invalso
dai prosaici esseri terreni.
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| Fumo inebriante assedia
l'intimo sentire.
L'istinto innato non si dilegua,
ma in un angolo s'adagia.
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| Cerchi concentrici massificati
negl'esistenziali aneliti
di questo torvo e violento oblio.
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